Pubblicati da Marco Passalia

Investire per le future generazioni

Di coronavirus parlano tutti quotidianamente. Quasi fosse un mantra di autosostegno psicologico che tutti noi ripetiamo non appena incontriamo qualcuno, quasi a ricordarci che siamo tutti sulla stessa barca. Non ho competenze sanitarie e quindi mi esprimo da economista: ritengo sia importante che in questa crisi storica quasi inverosimile, tutti diano il proprio contributo e […]

Mancano le buone idee

Guardando al tessuto economico ticinese vedo uno scenario debilitato che non sa come sfruttare appieno le grandi opportunità offerte dal nostro sistema-paese. Il rischio è quello di mettersi sulla difensiva e chiudersi come un riccio. Talvolta, ho la netta sensazione che siamo a corto di buone idee e di progetti innovativi che creino dinamismo nel […]

“Tonnage tax” in Ticino

La tassa sul tonnellaggio è una forma d’imposizione speciale – già conosciuta in Europa e nel mondo – per le società marittime. Con lungimiranza e attenzione alle diverse opportunità economiche, ho recentemente proposto la “tonnage tax” che potrà portare posti di lavoro qualificati, nuovo gettito fiscale e maggior indotto nel settore dei servizi grazie all’arrivo di […]

Sostegno all’aeroporto di Lugano

Sull’aeroporto di Lugano molti cittadini hanno le idee chiare. Da una parte, c’è chi ritiene che debba essere chiuso (per lo meno parzialmente) e che lo Stato non debba più finanziare neanche un franco; dall’altra parte, c’è chi invece ritiene che l’aeroporto vada sostenuto a patto che ci sia un progetto chiaro e concreto. Appartengo […]

Vince il buon senso

La recente vittoria dei cittadini ticinesi e del PPD contro i semafori sul Piano di Magadino mostra ancora una volta che c’è un chiaro scollamento tra cittadini e politica – in questo caso solo una parte della politica – ma anche tra cittadini e funzionari. Sono mancati ascolto e buon senso. Una lezione importante che […]

Semafori o rotonde?

L’idea dei semafori al posto delle rotonde sul piano di Magadino non piace ad almeno 13’000 ticinesi che hanno firmato il referendum. Abbiamo speso decine di milioni di franchi per queste rotonde e a distanza di pochissimo tempo vogliamo cambiare nuovamente la pianificazione senza tenere conto di vari aspetti rilevanti. Dal 1° gennaio 2020 l’USTRA […]