I controlli all’esportazione: sanzioni e beni a duplice impiego

Nel commercio internazionale sono numerose le variabili da tenere in considerazione quando si intende vendere dei prodotti o dei servizi: rischio controparte, contrattualistica, modalità di pagamento, spedizione e resa, formalità doganali, ecc. Tra i vari elementi non vanno assolutamente trascurati gli strumenti internazionali di controllo delle esportazioni, peraltro strettamente correlati tra di loro: le normative sui beni a duplice impiego (dual use) e le informazioni aggiornate sulle sanzioni internazionali. Continua a leggere

Export: garanzia di successo per le aziende ticinesi

È ormai puntuale e consolidato l’appuntamento annuale con i dati dell’inchiesta congiunturale della Cc-Ti. Per il 2016 vi è stato un trend generale positivo secondo le 281 aziende ticinesi che hanno risposto al sondaggio. Da rimarcare che si ricalcano i dati dell’anno precedente i quali hanno subito una scossa causata dall’effetto franco forte dell’inizio del 2014. Continua a leggere

L’export svizzero con il vento in poppa

Con un surplus della bilancia commerciale di 19,3 miliardi di franchi, il commercio con l’estero svizzero continua la sua evoluzione positiva cominciata a metà 2015. Secondo i dati dell’Amministrazione federale delle dogane (AFD) relativi al primo semestre del 2016, le esportazioni svizzere sono infatti progredite del 5,1 %, a 105,4 miliardi di franchi, e le importazioni del 3,9 %, a 86 miliardi, rispetto ai primi sei mesi dell’anno precedente. Continua a leggere

L’importanza degli accordi di libero scambio

Ad oggi la Svizzera ha siglato oltre 30 accordi di libero scambio (ALS), tra cui la Convenzione dell’Associazione economica di libero scambio (AELS) e l’ALS con l’Unione europea (UE). Tra gli ultimi in ordine di tempo, è importante citare la firma del trattato AELS-Filippine e quello bilaterale Svizzera-Cina. Nel frattempo la Confederazione continua la strada degli ALS con vari partner tra cui Algeria, Guatemala, Honduras, India, Indonesia, Malesia, Russia (con Bielorussia e Kazakistan), Tailandia e Vietnam.

La Svizzera è un Paese a respiro internazionale e altamente integrato nell’economia mondiale. Gli scambi commerciali e gli investimenti internazionali sono determinanti per la nostra prosperità ed è quindi fondamentale continuare a sostenere le aziende nell’accesso ai mercati esteri anche e soprattutto attraverso la creazione di nuovi partenariati commerciali con mercati emergenti. Ma quanto sono importanti gli ALS per l’economia elvetica? Continua a leggere

Nuove opportunità per le aziende svizzere grazie all’accordo di libero scambio tra l’AELS e le Filippine

Lo scorso 28 aprile 2016 è stato siglato a Berna un nuovo ed importante accordo di libero scambio (ALS) tra gli Stati dell’AELS (Svizzera, Liechtenstein, Norvegia e Islanda) e le Filippine. È un trattato fondamentale con un Paese in piena espansione che conta oltre 100 milioni di abitanti, situandosi al 12° posto tra le nazioni più popolose al mondo. Le Filippine sono il 6° partner commerciale della Svizzera nel sud-est asiatico dove vengono esportati soprattutto prodotti farmaceutici (36,9%), macchine (19,9%), orologi (13,1%) e prodotti agricoli (9,1%). Nel 2015 il volume delle esportazioni si è attestato a 311 milioni di franchi. La Confederazione importa invece dallo Stato asiatico soprattutto metalli e pietre preziose (55,8%), macchine (23,6%) e strumenti medici (6,5%). Continua a leggere

Sano ottimismo per l’export elvetico

Dopo i dati poco entusiasmanti dell’andamento del commercio con l’estero registrati per il 2015, si guarda all’orizzonte con un po’ più di sano ottimismo. Le esportazioni svizzere dei primi tre mesi del 2016 sono aumentate del 2,5% (reale: – 1,4%). Le importazioni hanno invece subìto un calo del 1,1% (reale: – 1,8%). La bilancia commerciale ha quindi presentato un surplus record di 9,6 miliardi di franchi. Continua a leggere