Il Ticino è pronto ad anticipare il futuro?

In autunno il Canton Zugo fornirà un’identità digitale ai suoi cittadini, un cosiddetto passaporto digitale basato sul sistema della blockchain. Una prima al mondo che anticipa i tempi e che si baserà su un’applicazione criptata utilizzando la tecnologia “dei blocchi” per proteggere informazioni personali. I cittadini registreranno la loro identità tramite un’applicazione, che sarà poi verificata dall’amministrazione comunale. Continua a leggere

Ri-orientamento: a che punto siamo? Cosa è stato fatto?

Come ben sappiamo, il mercato del lavoro e il mondo della scuola purtroppo non sempre vanno di pari passo. Spesso l’offerta dei giovani diplomati non corrisponde con le domande di lavoro. A detta di molti cittadini e docenti, questa differenza è anche dovuta ad uno scarso dialogo tra mondo scolastico e mondo del lavoro. Alfine di migliorare le opportunità professionali in un’ottica di medio e lungo termine, i seguenti firmatari ritengono quindi sia necessario far coincidere l’offerta formativa con le opportunità professionali in maniera più mirata. Continua a leggere

Esiste un’alternativa ragionevole al tunnel di risanamento al San Gottardo?

Il prossimo 28 febbraio 2016 saremo chiamati ad esprimerci in votazione popolare sul progetto di risanamento della galleria autostradale del San Gottardo. Ricordiamo che la variante di risanamento con la realizzazione di una seconda canna – sostenuta da Consiglio federale e Parlamento – prevede che una volta completata questa nuova galleria il traffico verrà completamente deviato attraverso il nuovo tubo. Durante questo periodo la vecchia canna potrà essere risanata. Alla fine dei lavori, in ogni tubo verrà aperta al traffico una sola corsia, evitando in tal modo il pericoloso traffico in senso inverso.

La sicurezza verrà notevolmente aumentata grazie alla presenza di una nuova corsia di emergenza. Nella Costituzione e nella legge (LTS) è esplicitamente garantito che non ci sarà alcun aumento di capacità e che non aumenterà il numero di veicoli attraverso il tunnel del San Gottardo. Si tratta della massima garanzia immaginabile nell’ordinamento giuridico svizzero. Continua a leggere

Costruzione sostitutiva da incentivare

La riduzione del fabbisogno energetico degli edifici per il riscaldamento dei locali durante i mesi freddi e per il raffrescamento durante l’estate è uno dei settori che presenta un grande margine di risparmio energetico. Se da un lato le nuove costruzioni vengono già progettate e realizzate ponendo grande attenzione al risparmio energetico e alle normative vigenti in questo specifico contesto, per i vecchi edifici sarebbero necessari degli incisivi risanamenti strutturali per poter mirare ad una significativa riduzione dei consumi.

Interventi puntuali per la sostituzione soltanto delle finestre o per installare un nuovo impianto di riscaldamento risultano poco efficaci. Quando la struttura dell’edificio è di vecchia concezione (sia per la tecnica usata, sia per l’impostazione degli spazi abitativi e dei servizi) un intervento di risanamento dell’edificio risulta improponibile mentre la costruzione sostitutiva sarebbe oltremodo conveniente dal profilo tecnico ed economico. In pratica si tratta di demolire l’edificio per poi costruirne uno (che utilizza almeno la stessa superficie) sullo stesso sedime ma con nuove tecniche e con una nuova concezione degli spazi (doppi servizi, locali luminosi, riscaldamento a bassa temperatura (serpentine), ecc.). Continua a leggere

Quale futuro per l’orientamento scolastico e professionale?

Come ben sappiamo, il mercato del lavoro e il mondo della scuola purtroppo non sempre vanno di pari passo. Spesso l’offerta dei giovani diplomati non corrisponde con le domande di lavoro. A detta di molti cittadini e docenti, questa differenza è anche dovuta ad uno scarso dialogo tra mondo scolastico e mondo del lavoro. Alfine di migliorare le opportunità professionali in un’ottica di medio e lungo termine, i seguenti firmatari ritengono quindi sia necessario far coincidere l’offerta formativa con le opportunità professionali in maniera più mirata. Come già presentato dalla Mozione 1046 firmata da Marco Passalia , si è convinti che con un “riorientamento” del servizio di orientamento scolastico e professionale – unico strumento d’azione veramente in mano alla politica – si possano offrire ai giovani degli strumenti più adeguati e in linea con le mutate esigenze della realtà professionale attuale e delle condizioni quadro (con particolare riferimento alle decisioni popolari in materia di politica migratoria). Per questo motivo urge un maggior approfondimento, da parte del servizio di orientamento, delle vastissime opportunità lavorative presenti nel nostro Cantone attraverso una piattaforma di dialogo, coinvolgendo nel limite del possibile entità già esistenti per evitare ulteriori costi, burocrazia o gruppi di lavoro ad hoc.

Per riassumere, è fondamentale che ai giovani si dica in modo chiaro quali siano le opportunità professionali del futuro e quali settori offriranno loro un posto di lavoro. Bisogna quindi saper loro indicare quali sono i percorsi formativi da intraprendere sulla base di informazioni di prima mano che arrivano da chi conosce bene il tessuto economico ticinese e le relative opportunità. Con il presente atto parlamentare desideriamo capire se e fino a che punto il DECS ha preso nota delle raccomandazioni formulate dalla Commissione Scolastica nel rapporto 6814. Facendo uso delle facoltà di cui all’art. 142 LGC/CdS formuliamo quindi al Consiglio di Stato la seguente interrogazione:

  • in generale quali misure sono state attuate e rafforzate a seguito degli interventi parlamentari dei deputati Corti (15.02.2012) e Passalia (15.04.2014) nonché del relativo rapporto commissionale al messaggio 6814 del 12.06.2013?
  • quali sforzi sono stati intrapresi alfine di promuovere la formazione professionale in alternativa all’eccessiva liceizzazione?
  • affinché vi sia una migliore capacità di previsione delle reali necessità del mercato del lavoro, il Consiglio di Stato si è adoperato per promuovere una più stretta e coordinata collaborazione con le associazioni di categoria affinché le informazioni fornite dal servizio di orientamento possano essere puntuali e di qualità?
  • la conoscenza del mondo della formazione professionale è un elemento imprescindibile per offrire una consulenza di qualità e pertinente. Per questo motivo chiediamo al Consiglio di Stato se avviene effettivamente un sistematico sviluppo e rafforzamento delle sinergie in particolare tra il servizio d’orientamento e la Divisione formazione professionale.

Marco Passalia

e cofirmatari Alex Farinelli Giorgio Fonio Lorenzo Jelmini Paolo Pagnamenta Nicola Pini

Due pesi e due misure?

Nei giorni scorsi la cronaca cantonale è stata segnata da un brutto fatto di sangue verificatosi a Chiasso. Per motivi ancora al vaglio degli inquirenti, un 35enne residente nella cittadina di confine è stato freddato con alcuni colpi di arma da fuoco. Nella gravità della situazione si è però aggiunto un elemento ancor più sconcertante: sembrerebbe infatti che tra le persone arrestate a seguito del fattaccio, via sia pure il 26enne italo-brasiliano che negli scorsi mesi è stato condannato per aver investito un agente della Polizia Comunale di Paradiso.

Lo sconcerto è alimentato pure dal fatto che il Dipartimento delle Istituzioni ha recentemente prospettato la revoca del permesso di soggiorno di stranieri lavoratori e genitori di bambini svizzeri che hanno l’unico torto di percepire gli assegni familiari integrativi (AFI) e di prima infanzia (API). Ad essere toccate da questa eventualità sono dunque famiglie domiciliate o residenti che potrebbero trovarsi in difficoltà e che in caso di domanda di assegni AFI/API potrebbe vedersi recapitare dall’Ufficio della migrazione degli ammonimenti di revoca dei permessi. Continua a leggere