Mozione: Mappatura delle aziende e delle competenze professionali in Canton Ticino

Durante la recente pandemia ci siamo tutti resi conto – se ancora non fosse chiaro – di quanto il nostro sistema sanitario non dipenda solo dalle forze lavorative indigene, ma anche dai lavoratori frontalieri. Infatti, durante la prima ondata della Covid-19, in Ticino si temeva che le frontiere potessero essere chiuse da un momento all’altro o che l’Italia precettasse gli infermieri frontalieri per occuparsi dei ricoverati della vicina Penisola. Situazione tesa che ha portato a molti interrogativi sulla carenza e fragilità delle competenze professionali presenti sul territorio cantonale.

Questo esempio riguarda il settore socio-sanitario, ma è risaputo che sono svariati gli ambiti lavorativi dove la manodopera frontaliera è molto presente. I dati riportati dal documento Panorama statistico del mercato del lavoro ticinese (10.1.2022) evidenziano come nel 2020 il 30% dei lavoratori impiegati in Ticino fosse frontaliere e come nel terzo semestre del 2021 i settori con il maggior numero di dipendenti frontalieri fossero, nell’ordine, i seguenti: attività manifatturiere; commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli; attività professionali, scientifiche e tecniche; costruzioni; attività amministrative e di servizio di supporto; sanità e assistenza sociale; servizi legati all’alloggio e alla ristorazione.

Fatta questa breve premessa, il gruppo PPD + GG ritiene necessario fotografare il tessuto economico ticinese ed evidenziare le competenze presenti sul territorio cantonale attraverso una mappatura dinamica delle aziende e delle competenze. Questo consentirebbe ad esempio di:page1image62199808

  • conoscere quali sono le reali opportunità lavorative con attenzione ai settori assoggettati a contratti collettivi di lavoro;
  • mettere in evidenza le professioni dove la domanda è elevata e quali sono le professioni del futuro;
  • individuare i settori con un maggior potenziale economico;
  • indirizzare chi si trova di fronte ad una scelta formativa e lavorativa verso le opportunità del momento e dotare gli orientatori professionali di uno strumento informativo utileper la loro importante attività;
  • supportare le scuole dell’obbligo e gli istituti universitari nelle scelte didattiche;
  • e altro ancora.

Oltre a supportare i vari processi decisionali che riguardano il mercato del lavoro, questa mappatura permetterà all’ente pubblico di avere informazioni utili per formulare politiche economiche mirate ed efficaci con attenzione ai seguenti ambiti:

  • misure attive nel mercato del lavoro;
  •  supporto all’innovazione e all’internazionalizzazione;
  • messa in atto di una strategia tributaria mirata;
  • accompagnamento delle aziende nella digitalizzazione e nell’economia 4.0;
  • sostegno alle “leve competitive” a disposizione delle aziende;
  • e altro ancora.

Facendo uso delle facoltà previste dall’art. 105 della legge sul Gran Consiglio e sui rapporti con il Consiglio di Stato il gruppo PPD+GG chiede di elaborare un concetto di mappatura dinamica delle aziende e delle competenze professionali presenti sottoponendo al Gran consiglio un progetto generale con i relativi costi da demandare ai nostri istituti universitari.

Marco Passalia
a nome del gruppo PPD+GG

Presentata il 28 febbraio 2022