Sostegno all’aeroporto di Lugano

Sull’aeroporto di Lugano molti cittadini hanno le idee chiare. Da una parte, c’è chi ritiene che
debba essere chiuso (per lo meno parzialmente) e che lo Stato non debba più finanziare neanche
un franco; dall’altra parte, c’è chi invece ritiene che l’aeroporto vada sostenuto a patto che ci sia
un progetto chiaro e concreto. Appartengo a quest’ultima categoria per tre motivi essenziali.
Coesione nazionale: se il collegamento del Ticino con il Nord delle Alpi è garantito su strada e su
rotaie in maniera efficiente e veloce, lo stesso discorso non vale per la Romandia; solo l’aereo è in

grado di offrire una valida alternativa. In secondo luogo, è importante difendere i 200 posti di
lavoro direttamente impiegati. In terzo luogo, le aziende attive nell’aeroporto creano indotto in
termini di posti di lavoro indiretti, di competenze tecniche e di introiti per lo Stato.

Pubblicato da Popolo e Libertà, ottobre 2019