Una politica di fatti! Marco Passalia si ripresenta per il Gran Consiglio

Marco Passalia, Vice Direttore Cc-Ti e Responsabile del Servizio Export, è deputato in Gran Consiglio nelle file del PPD dal 2011. Dopo quattro anni in Parlamento, si ripresenta con un bagaglio di competenze maggiore grazie anche ai traguardi politici raggiunti. In questa breve intervista lo incontriamo in vista del rinnovo dei poteri cantonali del 19 aprile

Cosa vuol dire per te fare politica?

“Per me significa mettersi a disposizione della comunità con passione e dedizione investendo molto tempo libero, ma significa anche avere una visione e dei progetti che guardino con lungimiranza verso il futuro”. Cosa ci puoi dire del tuo primo quadriennio in Gran Consiglio? “Sicuramente non sono stati quattro anni noiosi, anzi piuttosto confusionali e poco fruttuosi. Da una parte perché il Consiglio di Stato non ha raggiunto gran parte degli obbiettivi che si era posto all’inizio della legislatura. Basti pensare al risanamento delle finanze pubbliche. Dall’altra parte, invece, il Gran Consiglio non è stato capace di portare a termine cantieri importanti come la revisione dei compiti dello Stato. Insomma, ho l’impressione che sia mancata una visione comune ed una strategia chiara, ma soprattutto è stata carente la relazione tra Governo e Parlamento.
Il Gran Consiglio, come anche il Consiglio di Stato, hanno bisogno di persone che possano lavorare con serietà e passione per il Ticino. Dal punto di vista di chi crede che la ricchezza può essere distribuita equamente solo se prima viene creata, è importante sottolineare che alla prossima scadenza elettorale bisognerà sicuramente puntare su coloro che in questi anni si sono manifestamente impegnati a favore di un sistema economico efficiente, attrattivo e rispetto dei vari interessi aziendali e sindacali. In quest’ottica, mi sembra superfluo dire che la conoscenza reale dei problemi che si toccano con mano nella vita di tutti giorni è la base per poter apportare soluzioni al dibattito politico. Auspico quindi che il prossimo quadriennio a Palazzo delle Orsoline vi siano politici competenti e preparati che sappiamo portare a termine i progetti proposti”.

Quali sono le priorità su cui la politica cantonale
dovrà concentrarsi nella prossima legislatura? “I temi dell’occupazione, della salute e della mobilità sono molto sentiti non solo dalla popolazione, ma anche da chi come me lavora in contatto quotidiano con molte persone, sia datori di lavoro che impiegati. In questo senso, al di là degli strumenti tradizionali di protezione sociale, uno dei modi per sostenere l’occupazione è sicuramente quello di riuscire a mantenere ed attirare nuove aziende che possano creare opportunità professionali ben remunerate e di qualità. Dovremo quindi essere in grado di garantire delle condizioni quadro interessanti sia per le aziende (attenzione alla prossima riforma fiscale delle imprese!), sia per gli impiegati (rispetto e promozione dei contratti collettivi di lavoro). In campo sanitario dobbiamo continuare con le riforme promosse dal DSS: dopo anni di calma piatta c’è stato il coraggio di affrontare temi scottanti muovendo le acque con la riforma dei sussidi di cassa malati e con la pianificazione ospedaliera. Infine, sul piano della mobilità dobbiamo smetterla di demonizzare l’automobile, ma non dobbiamo nemmeno disprezzare il trasporto pubblico o il traffico lento. Grandi opportunità da cogliere con Alptransit, ma attenzione a non lasciarci scappare il collegamento autostradale del locarnese verso il resto del mondo e tra poco meno di un anno sarà fondamentale compattarsi attorno al tema del risanamento della galleria del San Gottardo. Sul fronte del trasporto privato invece dobbiamo imparare a trovare soluzioni condivise al posto di creare nuove tasse o di prendere decisioni draconiane che in fin dei conti avvelenano ulteriormente il clima politico”.

Perché dovremmo votarti?
“Invito tutti a determinare il mio operato in base all’impegno e ai risultati portati a casa. Chi è abituato a gestire un’azienda, valuta usando i concetti di efficienza ed efficacia, ovvero quale risultato si ottiene date determinate risorse. Dalle promesse ai fatti: nella pagina accanto sono elencati alcuni dei risultati ottenuti nella legislatura corrente. Altri ancora sono invece presentati direttamente sul mio sito internet: www.marcopassalia.ch

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marco passalia santino

TicinoBusiness Nr. 2 – Marzo 2015